Torino
Testimonianze della Torino romana si trovano nelle vicinanze di Palazzo Reale. Si tratta del Teatro romano e della porta Palatina, entrambi del I sec. d.C., e delle due torri della Porta Praetoria, inglobate oggi nel Palazzo Madama. Il foro romano è stato individuato nell’attuale piazza Palazzo di città, mentre i due assi principali della Torino romana, cardo e decumanus maximus, corrispondono alle odierne vie Porta Palatina e Garibaldi.
residenze sabaude a Torino, appartenenti al patromonio mondiale dell'Unesco, sono: Palazzo Reale, Palazzo Carignano, Villa della Regina, Palazzo Madama e Casaforte degli Acaja, Castello del Valentino.
residenza. La facciata marmorea, aggiunta nel XVIII secolo, è opera di Filippo Juvarra. Il palazzo è sede anche del Museo civico d’arte antica, che raccoglie opere dal Medioevo al XIX secolo. La Casaforte degli Acaja risale al Medioevo, fu prima castello di difesa e successivamente diventò una residenza dei Savoia e dei loro ospiti.
Altra piazza importantissima di Torino è Piazza S. Carlo, cuore della vita torinese (manifestazioni politiche, passeggiate della domenica, feste delle tifoserie calcistiche). Fu progettata nel ‘600 da Carlo di Castellamonte, circondata da palazzi della nobiltà. Al centro il monumento equestre a Emanuele Filiberto, mentre i portici ospitano alcuni dei caffè storici di Torino.
no si possono visitare solo su prenotazione.
Torino è la città dei portici, che si sviluppano per oltre 17 km, di cui ca. 12 collegati tra loro. Nati per riparare dalle intemperie la famiglia reale quando voleva, partendo da piazza Castello, lungo via Po raggiungere il fiume, i portici si sono poi diffusi e sono stati usati per delimitare le grandi piazze della città storica (piazze S. Carlo, Vittorio, Carlo Felice, della Repubblica, Statuto) ed i grandi viali. Essi delineano in modo originale l’immagine della città. I più antichi risalgono al Medioevo, tuttavia è partire dal XVII secolo che si iniziano a costruire i portici monumentali tuttora presenti. Lungo Piazza Castello, via Po, via Pietro Micca, via Cernia, corso Vittorio Emanuele II, piazza Carlo Felice i portici sono il luogo di compenetrazione tra il dentro e il fuori, dove si può comodamente passeggiare anche in caso di pioggia, soffermandosi presso le numerose bancarelle di libri o in uno dei tanti caffè.
Percorribile a piedi o in bicicletta, è luogo di ritrovo e di relax, in cui si può godere della bella stagione sui suoi ampi prati o nei molti locali affacciati sull’acqua. Al suo interno sorgono numerosi monumenti. Da vedere sono il bellissimo castello fluviale, detto del Valentino, disegnato nel ‘500 da Carlo e Amedeo Castellamonte su modello dei grandi palazzi francesi, l’arco monumentale all’Artigliere, il giardino roccioso, il borgo medievale e l’Orto botanico. Il borgo medievale vuole essere una riproduzione della vita quotidiana di un borgo piemontese del XV secolo. L’Orto botanico invece fu fondato nel 1729 ed ha 12000 raccolte fra tutte le specie conosciute; comprende gli erbari storici, la raccolta iconografica ed una fornitissima biblioteca. È legato alle attività di ricerca e d’insegnamento della facoltà di Botanica dell’università di Torino.
Il Lingotto, è stato il più importante stabilimento FIAT fino al 1983, quando fu chiuso. La sua ristrutturazione è stata affidata al celebre architetto italiano Renzo Piano. Oggi il Lingotto è un centro multifunzionale per eventi culturali ed commerciali. Il Lingotto ospita un bellissimo auditorium, dalla perfetta acustica, il giardino delle meraviglie, situato all’interno dell’edificio, un cinema multisala, un centro commerciale, e poi spazi del Politecnico di Torino. Si impone la “bolla”, sala sferica e trasparente che si eleva a 40 m. dal suolo e lo “scrigno”, che ospita la Pinacoteca Giovanni e Maria Agnelli.